La Parola

22 novembre 2011 at 22:19 (Riflessioni personali, Un pò del mio Diario)

Camminare a piedi ha i suoi indubbi vantaggi. Vantaggi che non sono solamente fisici, – vedi favorire la circolazione, mantenere i muscoli delle gambe sode, rassodare i glutei, etc…etc… – ma ha, anche, l’innegabile vantaggio di prolungare l’assenza dal pc e rimetterti in contatto coi tuoi pensieri che spesso e volentieri si narcotizzano in questo sconfinato mondo virtuale.
Camminando… camminando oggi riflettevo sul suono… sulla parola e sulla relazioen che c’è tra questi e il Pensiero.

Certo, nulla di originale. Magari saranno dei deja-vu scolastici o estratti da pagine di uno dei tanti libri che mi sono capitati sotto mano con gli anni… Quello che comunque volevo fare era semplicemente annotarli.

Anni fa scrivevo tra le pagine delle rubriche i miei pensieri sparsi che poi, immancabilmente, senza una ragione razionale, spinta solo dall’impulso, bruciavo…
Adesso l’unico rischio che corro è quello che questi file vengano cancellati… ma tant’è… Panta rei…

Dicevo che riflettevo sulla Parola e sulla forza “evocatrice” che questa possiede. Non è la cosa, l’oggetto che ne definisce il senso. Ma è il suono, è  il “Verbo” che definisce cose ed oggetti – So che qualcuno l’ha detto, ma non ricordo chi. Lascio agli studiosi della materia la libertà di rinfrescarmi la memoria  al riguardo -

Non è necessario che la cosa di cui parlo sia presente, tangibile in quel momento in cui la nomino… Eppure nel momento in cui io apro la bocca, emetto il suono per pronunciare la parola ecco che l’oggetto prende forma. Si materializza ai miei occhi interiori. Il cervello stimolato dall’idea-immagine mette in azione tutta una serie di neuroni che aprendo e chiudendo le sinapsi stimolano le papille gustative… l’olfatto… il tatto…

Già, ora che ci penso è quello che affermano gli psicologi del comportamentismo… Eppure io so che c’è qualcosa d’altro che prescinde i sensi.

Il suono è magia. La sapiente composizione delle note musicali produce le più  belle melodie ma anche i ritmi più insopportabili. Quelli che solo a sentirli sembra che ti strappino l’anima… ti lacerano il cuore.
Nulla è più potente della Parola e del suono che essa produce. Un detto popolare dice che: Uccide più la parola che la spada. Com’è vero?
La Parola ha la capacità di distruggere un uomo fino all’annichilimento o gli dà la forza di sollevarsi dalla terra, di vincerne la forza di gravità e librarsi alto come le aquile.

Il suono è fatto di vibrazioni. Tutto vibra dai piani bassi in un crescendo  fino a raggiungere il cielo forando anche il muro del suono, su, fino ai Piani Alti.

Per questo bisognerebbe stare molto attenti quando parliamo.

Stare attenti a ciò che diciamo. A come chiamiamo o non chiamiamo le cose.  Si anche a come “non li chiamiamo”… Perché l’assenza del suono non è detto che sia segno di “mancanza” o di non esistenza delle cose.

Un musicista sa che nello scrivere uno spartito deve far conto anche delle “pause”… Le pause sono importanti  perché in quelle pause ciascuno di noi può infilarci quello che vuole.
Una cosa l’uomo moderno non sa fare:  Creare il “vuoto” dentro…

Tutto va riempito! Lì, dove sembra che non ci sia nulla c’è l’aria che si infiltra e che occupa quel vuoto e non sempre è un’aria buona, positiva, può anche essere un’aria assassina…

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Non c’è due senza tre…

13 novembre 2011 at 10:58 (Notizie e politica, Riflessioni personali)

E così in questa luminosa estate di San Martino vede la luce la “Terza Repubblica” dello Stato Italiano. Caduto finalmente il Governo formato dall’asse Leghista-Berlusconiana si riaccende la speranza che il nostro martoriato Paese possa davvero trovare quell’assetto Sociale a cui è destinato per Diritto e per Nascita…

Sono tempi duri ed è necessario stringere la cinghia, di questo ne siamo pienamente consapevoli . Specialmente se consideriamo che Berlusconi con tutto il suo entourage ha elevato il debito del Paese del 13,5% .

La speranza verso il  “nuovo” che arriva è che a pagare siano TUTTI e non sempre e SOLAMENTE i soliti fessi.

E’ necessario abolire i “Privilegi” della casta prima di tutto.

E’ NECESSARIO far rientrare spese che non sono NECESSARIE al Mondo ed al Paese.

E’ necessario che si metta la mano nel Patrimonio non solo pubblico ma anche in quello PRIVATO. (E’ necessario ricordare, ad esempio,  che il nanerottolo, che ieri ha lasciato il Palazzo con la coda tra le gambe, ha evaso più di tutti gli italiani messi assieme grazie alle SUE LEGGI… si badi bene… SUE non del Parlamento sovrano?).

E’ necessario che si metta mano alle baby pensioni che per il 67% riguardano il nord… e NON il SUD…

Ecco io spero che Monti, da bravo economista, sappia far bene i conti.

Che mettendosi davanti il “BILANCIO AZIENDALE” sappia correggere le voci e riportare l’equilibrio tra il DARE e l’AVERE… Rivalutando e rimettendo in campo il Capitale ammortizzato e le spese di Bilancio dello Stato…

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Segreteria del Presidente Fini

5 agosto 2011 at 16:28 (Notizie e politica, Senza categoria)

Vi ricordate la lettera che ho scritto al Presidente Fini? Ecco la risposta che ho ricevuto oggi:

 Segreteria del Presidente Fini
A sant_angel…..
Il Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, ha ricevuto la
Sua e-mail ed ha preso visione di quanto in essa contenuto.
Il Presidente condivide l’esigenza di operare con decisione per limitare i
costi della politica. Tale tema è oggetto di un costante impegno da parte
della Camera dei deputati, nel perseguimento di un obiettivo di trasparenza, di
corretto utilizzo del denaro del contribuente, di riduzione e di razionalizzazione delle spese.
Tra le misure di contenimento più significative adottate dall’Ufficio di
Presidenza nel triennio 2011-2013 occorre in primo luogo ricordare la
riduzione di 500 euro mensili della diaria di soggiorno, nella prospettiva di
definire una disciplina per la rilevazione delle presenze in Commissione e la
riduzione di 500 euro mensili delle spese per il rapporto eletto/elettori.
Per quanto concerne l’indennità parlamentare nel 2006 è stata ridotta del
10% e successivamente bloccata fino al 2012. Tale blocco è stato recentemente
prorogato fino al 2013.
E’ stata inoltre stabilita l’applicazione ai vitalizi degli ex-deputati e
alle pensioni dei dipendenti del contributo di solidarietà previsto
dall’articolo 18, comma 19 del decreto legge n. 98 del 6 luglio 2011, nonché il blocco
dei meccanismi di adeguamento dei trattamenti pensionistici del personale in
quiescenza, secondo quanto previsto dall’ordinamento generale.
E’ stato altresì deciso, a partire dal 1° gennaio 2012, il recesso dal
contratto di locazione di Palazzo Marini 1, cui seguirà il recesso
dall’affitto di altri tre palazzi a seconda delle scadenze previste nei contratti, oltre
alla riduzione delle spese relative alle missioni, ai contributi per il
funzionamento dei gruppi parlamentari, alla ristorazione, alla
comunicazione, agli abbonamenti stampa e all’autorimessa.
Tali misure, tese a dare un forte segnale al Paese nel momento in cui
vengono richiesti sacrifici alla generalità dei cittadini, tenuto anche conto dei
provvedimenti già adottati lo scorso anno, fanno registrare nel triennio
2011-2013 una riduzione effettiva dell’onere della Camera sul bilancio
dello Stato di oltre 150 milioni di euro, che si vanno ad aggiungere ai 300
milioni di euro risparmiati nel quinquennio 2006-2010.
Sono altresì allo studio misure in materia di:
• indennità parlamentare, con la presentazione di una proposta di legge di
riforma della disciplina vigente;
• assegni vitalizi, con la definizione di una proposta di sostituzione
dell’attuale istituto con un nuovo sistema di tipo previdenziale;
• collaboratori dei deputati, con la revisione del meccanismo di
erogazione;
• diaria, con un più stretto aggancio dell’erogazione all’effettiva
partecipazione ai lavori di Assemblea e di Commissione.
Informiamo, infine, con riferimento al tema della riduzione dei costi della
politica, che sono stati presentati alla Camera dei deputati diversi
progetti di legge a testimonianza dell’attenzione delle forze politiche su tale
materia .
Il Presidente Le invia i suoi cordiali saluti.
La Segreteria del Presidente della Camera dei deputati

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Sintesi…

29 luglio 2011 at 09:16 (Così per scrivere..., Notizie e politica, Organizzazioni, Riflessioni personali)

Non passa giorno senza che le cronache e i reportage giornalistici non ci subissino di notizie e informazioni sempre più sconcertanti… sempre più allarmanti. Dalla strage di Oslo all’ennesimo omicidio di un italiano in missione…di morte, (sua) all’estero, per mano dello stato italiano. Una missione che dura da 10 anni e che di risultati concreti ha portato solo bare ed esequie di stato. Con tanti soldi buttati dalla finestra. Qui si scialacqua… la cosa che fa male al cuore è che si scialacqua sulla vita di giovani… figli di… altri.

Il pazzo di Oslo, questo certo Breivik, che il solito ignorante leghista, Borghezio, in questo caso, ha applaudito [Chi altri avrebbe potuto farlo se non chi non sa dove ha il cervello e a cosa serve?] Il pazzo, dicevo, dimostra come tutti quei sedicenti e facinorosi gruppi che sorgono come funghi su Facebook, dove si istiga all’odio ed all’anti… tutto, questi gruppi sono PERICOLOSI e andrebbero chiusi, tutti. La società moderna ha tanti e tanti di quei problemi che non si sa davvero da dove iniziare… Perdonatemi, forse ho le idee confuse ma sono tante le cose che oggi come oggi mi indignano che davvero non riesco neppure io a rimanere lucida.

Pazzia Imperat…

Torniamo a noi, ai nostri panni sporchi (passatemi l’eufemismo)… Mi chiedevo come mai Berlusconi e nessuno della destra (a parte Alemanno che si  sente… depauperato) nessuno abbia fatto sentire la sua voce sul gesto arrogante di Bossi e della sua gentaglia. Mi riferisco al trasferimento, forzato, dei Ministeri al Nord.

Oggi capisco: La fiducia al Senato sull’ennesima legge salva premier… Il Carroccio Leghista ha trovato la gallina dalle uova d’oro… Le vacche grasse… ed ha scoperto che il Potere è quanto di più esaltante ci possa essere. Il Potere ti dà il diritto di fare ciò che vuoi mentre ti riempi le tasche ed i forzieri a danno dei poveri cretini…

Dice: Così i cittadini non devono andare a Roma per sbrigare una pratica. Quali cittadini?  E quelli di Palermo o di Cagliari adesso dovranno andare a Monza? Magari gli appuntamenti li fisserà la Monaca… del Manzoni…

Mi faccia il piacere… mi faccia…

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Una voce tra tante… inudita

23 luglio 2011 at 23:42 (Notizie e politica, Organizzazioni)

Ho appena scritto al Presidente della Camera, Gianfranco Fini, su invito di un movimento di Facebook contro la Finanziaria…

Ecco il testo:

Egregio Presidente della Camera, ci sono momenti in cui “rigurgiti di dignità”  rinvigoriscono la speranza che qualcosa … qualcuno c’è che rema contro. Peccato che siano attimi, così fugaci che non fai in tempo a svegliarti dal sonno per renderti conto che o tu sei un’aliena o sei governata  da alieni. Tralasciamo le varie ingiustizie di “uguaglianza” tra i cittadini di uno Stato che si definisce, demagogicamente, Democratico… Di quella democrazia che dice: ” Dividiamo in parti uguali. Questo è mio e questo… è pure mio”… Lasciamo stare l’inciviltà del popolo legista e degli innumerevoli atti di incostituzionalità e di vilipendio, nonché di oltraggio alla Stato che impunemente compiono ogni giorno. Sorvoliamo sugli innumerevoli “indiziati di reato” che con tracotanza si siedono sugli scranni di Montecitorio e di Palazzo Madama… Ma come si fa a sorvolare su una finanziaria che ormai ci sta riducendo in… mutande?( mi consenta l’eufemismo un po’ volgare… Può, forse, ancora andare bene se a pronunciarlo è una giovane donzella… non certo una signora della mia età… Ma sono davvero indignata). Serve a poco sentire che la Merkel ha applaudito a questo capestro… Mi viene da dire: Si vede che non lo deve portare lei sulle spalle e nemmeno i suoi figli…
Io il 6 Agosto aderirò al 1 sciopero on-line (arrivo qui da Facebook)… Non so a cosa servirà, visto che ci sono stati scioperi ben più eclatanti di questo e sono passati in sordina. Un po’ come il Paese dei balocchi, tutti ne parlano ma nessuno che sappia dire dove sia… Però io una mezza idea ce l’avrei: L’Italia è  il Paese dei Balocchi…
Un po’ come quei casinò dove i giocatori giocano ed i PADRONI li osservano da una stanza segreta, pigiando i bottoni a loro piacimento…
Non so perché Le scrivo. Ubbidendo a quella logica dell’irrazionale che ti fa tentare il tutto e per tutto pur di far sentire a qualcuno la tua voce. Per avere, anche per un solo istante, la consapevolezza di dire: Io ci sono, io esisto, confusa tra milioni di altre facce, con la voce che si amalgama a tante altre voci… ci sono, signor Presidente., e voglio dire a qualcuno che “conta” che sono davvero arrabbiata e non ho più voglia di ingurgitare cicuta… In fondo non sono Socrate
Con questo la saluto, probabilmente questa e-mail verrà letta dal Suo segretario… o dal segretario del segretario… Spero solo che almeno per un istante sia riuscita a catturare  l’attenzione di qualcuno che vive nelle stanze dei Palazzi

Chissà se qualcuno risponderà? Staremo a vedere…

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L’ipocrisia della casta… o meglio i ladri che ci governano

17 luglio 2011 at 12:12 (Notizie e politica, Riflessioni personali)

Quando dico di sentirmi stupida non è un vuoto a perdere. Ero convinta che TUTTI I CITTADINI FOSSERO UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE.
Le leggi sono anche quelle che ci massacrano e ci mandano in bolletta.Credevo che fossimo tutti accomunati su questo.
Non avevo mai pensato ai ladri e farabutti che godono di tutti questi privilegi.
Leggendo l’articolo pubblicato oggi da repubblica.it l’unico grido che voglio dare è: Alla Bastiglia!!!!!

Ma la cosa che mi fa più rabbia sono i Leghisti. BOSSI… TREMONTI LA BANDA DEI DISONESTI PIù DEGLI ALTRI…

Ecco di cosa parlo:

http://www.repubblica.it/politica/2011/07/17/news/

Allora Gesù volgendosi alle turbe e ai discepoli, disse: “sulla cattedra di Mosè si sono assisi gli Scribi e i Farisei. Fate, dunque, e osservate tutto ciò che vi dicono:, ma non agite secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. Legano, infatti, pesi gravi e insopportabili e li caricano sulle spalle degli uomini, ma essi non li vogliono muovere neppure con un dito. Fanno tutte le loro azioni per essere veduti dagli uomini. Portano, infatti, larghe le loro filatterie e mettono lunghe frange nei mantelli; amano i primi posti nei convitti e i primi seggi nelle Sinagoghe; vogliono essere salutati nelle pubbliche piazze ed essere chiamati maestri dalla gente… [Matteo...]

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Riforma fiscale:

13 luglio 2011 at 19:29 (Salute e Benessere, Tra il serio e il faceto)

Farci restituire da tutti i parlamentari, senatori, deputati ed eurodeputati, tutti i soldi che si sono mangiati senza averci saputo governare. Motivazione: Inadempienza al loro mandato. Che dite, possiamo intentare una causa?

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Il vilipendio dei leghisti

12 luglio 2011 at 19:55 (Senza categoria)

Continua ancora una volta la volgarità e la cafoneria di Umberto Bossi e dei suoi seguaci. Cafoni, vandali in cravatta (basta vedere l’eleganza di Calderoli). Gente ignorante e per questo pericolosa. Ma una volta il reato di vilipendio alla Bandiera e allo Stato non prevedeva il confino? Invece nell’era berlusconiana, la peggiore degli ultimi 150 anni di storia italiana, questi signori portano a casa fior di stipendi pagati da tutti gli italiani. Quegli stessi italiani che dagli S.P.Q.P.  vengono ignominiosamente offesi e derisi. Bossi (con tutta la sua malattia, che tutto gli ha insegnato, tranne  l’umiltà) continua a farsi scherno di un intero paese e dimentica che lui rappresenta solo una minoranza e che ci vuole poco, molto poco, per cacciarli fuori dal territorio dello Stato italiano. Quello stesso Stato sulla cui bandiera ha giurato fedeltà alla Costituzione. Dico, ma un movimento popolare per buttare Oltralpe questi straccioni no? Non si può fare?

Come si fa a rimanere freddi e impassibili?

Cosa abbiamo al posto del cuore e del cervello?

In Sicilia quando uno dimostra di essere cretino si dice: Ma chi hai canigghia ‘nto ciriveddu?

Ecco noi cosa abbiamo nel cervello? Solo crusca: quella che si dà in pasto ai maiali e alle galline…

Ecco cosa mi ha fatto indignare ancora una volta!!!

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Chi la fa l’aspetti…

9 luglio 2011 at 14:23 (Così per scrivere...)

15Andarono intanto a Gerusalemme. Ed entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e comperavano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe 16e non permetteva che si portassero cose attraverso il tempio. 17Ed insegnava loro dicendo: “Non sta forse scritto:

La mia casa sarà chiamata
casa di preghiera per tutte le genti?

Voi invece ne avete fatto una spelonca di ladri!“.

18L’udirono i sommi sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di lui, perché tutto il popolo era ammirato del suo insegnamento. [Vangelo di Marco, cap.11]

Poco fa, intenta ai fornelli, mi è tornato alla mente questo episodio della vita di Gesù… ma non per riferirlo alla Chiesa, che quella si sa ormai è solo postribolo da secoli (salvo qualche accezione “illuminata”) ma alla situazione in cui versa la nostra politica da molto tempo ormai. Leggevo il commento di Marina Berlusconi alla lettura della sentenza sul lodo Mondadori, un commento non isolato, ma sostenuto ed avvallato da tutti quanti sono schierati dalla parte DEI BELUSCONI: E’ una sentenza politica.

Io dico, forse, forse hai ragione. Se così è, perché si è arrivati a questo punto?

La signora Marina farebbe bene a farsi un bell’esame di coscienza. Così come suo padre. Così come tutti quelli che ruotano intorno al pianeta del Biscione. Se il berlusca si fosse fatto i fatti suoi, intrallazzando come aveva sempre fatto ed arricchendosi illecitamente senza voler fare il Protagonista, il Salvatore del Paese dai comunisti, forse … dico.. forse noi italiani non avremmo subito anni ed anni di inondazioni di acqua sporca.

Se il Berlusca non scendeva in piazza probabilmente oggi questa sentenza non sarebbe stata una sentenza “politica” come indebitamente la vogliono chiamare. Ma sarebbe stata una sentenza giusta per restituire il mal tolto e risarcire la parte lesa (forse sarà anche eccessiva… non sta a me dirlo, per questo ci stanno gli economisti e gli ingegneri gestionli).

Se Berlusconi avesse tenuto i suoi affari “sporchi e/o puliti”) FUORI DALLA POLITICA  oggi la sentenza sarebbe stata solo una “Sentenza di Legge”. Ma lui non poteva permettersi di lasciare il suo lavoro a Milano, no. Lui a Roma c’è andato proprio per sistemare meglio le sue attività. Ha rivoltato la concezione della politica, l’ha assogettata ai suoi interessi personali e per fare questo non ha guardato in faccia niente e nessuno. Si è servito di tutto e di tutti… Proprio come un altro suo compaesano: Mussolini.

Adesso, in sintonia con la saggezza del popolo dico:  Chi è causa del suo mal pianga se stesso….

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Azione e reazione

9 luglio 2011 at 13:42 (Così per scrivere...)

Ogni azione produce una reazione uguale e contraria. E’ il terzo principio newtoniano della dinamica che si può tranquillamente translare anche sul piano delle energie pure.

E così nell’incontro/scontro tra due capitalisti :  De Benedetti e Berlusconi dove ciascuno dei due ha tentato di metterla in quel posto all’altro, alla fine non ci sono né vincitori e né vinti…

Se da un lato, Berlusconi, con un espediente che si configura per la Legge come “truffa” , ha sottratto a De Benedetti il monopolio della Mondadori, dall’altro De Benedetti,  quando il fatto avvenne, non aveva fatto altro che “pagare”  il suo debito alla società per non aver saputo evitare  il fallimento dell ‘ Olivetti. Una azienda italiana molto florida e che forse oggi avrebbe potuto tranquillamente gareggiare con le lobby di Cupertino e di Seattle… ma tant’è. Visto che la storia la scrivono gli uomini, noi oggi assistiamo ad un’ennesima conferma che nessuno vive separato dall’altro ma che ogni azione che noi intraprendiamo agisce come un boomerang… ci torna sempre indietro. Peccato che nelle stanze del Capitale queste leggi sono ignorate per cui possiamo concludere che:  Anche i ricchi piangono…

A proposito del fallimento Olivetti ho trovato un interessante riflessione che mi sento di condividere.

De Benedetti perché non ti sei preoccupato di assumere bravi manager come ha fatto Berlusconi?

Sei stato troppo ingenuo? O l’ Olivetti richiedeva troppo impegno?

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