Pubblicato in: Dalla parte dei bambini

Infanzia trascurata


Le conseguenze biologiche di un’infanzia trascurata
L’isolamento sociale può influenzare direttamente la neurobiologia di un bambino

L’assenza di una figura affettiva che si prenda cura del bambino nei primissimi anni di vita può influenzare la normale attività di due ormoni – la vasopressina e l’ossitocina – che svolgono un ruolo essenziale nella capacità di formare legami sociali sani e nell’intimità emozionale.  
La scoperta, annunciata da psicologi dell’Università del Wisconsin di Madison in un articolo pubblicato online sulla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences", dimostra per la prima volta che trascurare e isolare socialmente un bambino può influire direttamente sulla sua neurobiologia, in modo da influenzarne potenzialmente il comportamento emotivo.    
"La questione di come i bambini regolano le emozioni e formano i legami sociali – spiega lo psicologo Seth Pollack, uno degli autori dello studio – non è mai stata affrontata in maniera esauriente dalle neuroscienze. Ma il nostro studio rivela un’associazione fra i comportamenti emozionali complessi e lo sviluppo del cervello".

"Abbiamo studiato in maniera più meccanicistica – aggiunge Alison Wismer Fries, l’autore principale – un aspetto dello sviluppo infantile che finora era stato analizzato soltanto in maniera descrittiva".

La ricerca giunge in un momento in cui le famiglie dei paesi sviluppati stanno ricorrendo sempre di più alle adozioni internazionali. Ma gli orfanotrofi nelle nazioni in via di sviluppo sono spesso affollati, e molti bambini adottati hanno trascorso i primi anni di vita in questi istituti senza il contatto emotivo e fisico così fondamentale per lo sviluppo sociale.

Fries e colleghi hanno lavorato con 18 bambini di quattro anni che avevano vissuto in orfanotrofi in Russia e in Romania prima di essere adottati da famiglie dell’area di Milwaukee, negli Stati Uniti. Nonostante adesso i bambini vivano in case stabili – alcuni da più di tre anni – essi manifestano ancora alcuni dei comportamenti che i ricercatori hanno associato con la trascuratezza nei primi anni di vita. Lo studio si è basato su una tecnica sviluppata dall’endocrinologo Toni Ziegler per determinare i livelli di vasopressina e ossitocina attraverso l’analisi delle urine. La procedura è meno invasiva degli attuali metodi di analisi del sangue o del fluido cerebrospinale, e potrebbe un giorno trovare applicazioni in diverse aree della ricerca sui bambini, per esempio nel campo dell’autismo.

I risultati finali mostrano che il contatto fisico con le madri fa salire i livelli di ossitocina nei bambini vissuti da sempre in famiglia, mentre questi livelli rimangono gli stessi nei bambini con un’infanzia trascurata. Questo potrebbe spiegare alcune delle difficoltà che essi incontrano nel formare relazioni stabili.


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Tratto dalla rassegna stampa di

www.giulemanidaibambini.org

Campagna Sociale Nazionale contro gli abusi

nella prescrizione di psicofarmaci a bambini ed adolescenti