Pubblicato in: Di tutto un po'

Dopo un pò


Dopo un po’ impari la sottile differenza
tra tenere una mano e incatenare un’anima.
E impari che l’amore non è appoggiarsi a qualcuno
e la compagnia non è sicurezza.
Ed inizi a imparare che i baci non sono
contratti e i doni non sono promesse.
E cominci ad accettare le tue sconfitte
a testa alta con gli occhi aperti
con la grazie di un adulto,
non con il dolore di un bimbo.
E impari a costruire tutte le tue strade oggi,
perché il terreno di domani è troppo
incerto per fare piani.
Dopo un po’ impari che il sole scotta
se ne prendi troppo.
Perciò pianti il tuo giardino
e decori la tua anima, invece di aspettare
che qualcuno ti porti i fiori.
E impari che puoi davvero sopportare,
che sei davvero forte, e che vali davvero.

(Veronica A. Shoffstall)

 
 
 
 

Pubblicato in: Intrattenimento

Test…


Sono andata sul blog di un’amica e ho trovato il link a questo test…
E  per non smentirmi ancora una volta… ho fatto anch’io il test…
Anche se a volte mi chiedo cosa mi spinge a farli… è solo curiosità o invece desiderio di conoscermi meglio? Mi accade così spesso di sentirmi…analfabeta… davanti a me stessa!
 
 
 
Risultato test Che personaggio dei cartoon sei:

PEPPE LA PUZZOLA
Sei un vero amante. Romanticismo, fiori e vino è quello di cui hai bisogno per divertirti. Prendi sul serio tutti gli impegni. Sei una persona amante della famiglia. Chiami la mamma ogni domenica, e non ti dimentichi mai un compleanno. Sei sexy e attrai l’attenzione di molte persone.
 
 
 
 
Bene che dire?…Mi sembra evidente che il risultato per me è lusinghiero…ma non voglio essere io a dire se è…vero. Lascio a voi la conferma o la smentita…
Pubblicato in: Un pò del mio Diario

Introspezione


Un’ora…a volte non ci si fa caso…quando presi dal vortice lavorativo non ci avvediamo di quanto rapidamente passi il tempo. La mente,  assorbita dall’attimo presente, fatica ad avvedersi dello scorrere delle lancette.
Poi vi sono dei momenti in cui i minuti diventano…lenti…
Troppo lenti…
 Gli stessi  pensieri  sembrano andare al rallentatore…flash back…lampi…attraversano la mente…
Scacci pensieri ed immagini…fai un bel repulisti…sgomberi la mente…e patatrac…
Quelli che hai cacciato dalla porta d’ingresso ti entrano da quella di servizio approfittando di una tua momentanea distrazione…
A quel punto che fai? Accetti gli intrusi, fai buon viso a cattivo gioco…Hanno loro per il momento le carte in mano.
Li fai accomodare.
Ti siedi…
Accavalli le gambe…
Incroci le mani all’altezza dell’ombelico iniziando a far girare i pollici…
Distendi la schiena..
Uun sorriso stampato in viso e li osservi scalmanarsi…infervorarsi…incendiarsi…
Sorridi con aria di sufficienza…mentre le labbra tirate, all’angolo sinistro della bocca, evidenziano  il sottile sarcasmo che quello spettacolo ti suscita.
Fessurizzi lo sguardo…punti le tue iridi al centro di quel salotto e, con assoluta calma, sollevi le mani ed imponi il silenzio…
Adesso parlo io!
Io…che sono in fondo l’autrice…la creatrice della vostra esistenza…
Senza di me voi non sareste nulla.
Io vi alimento con i miei sogni…con le mie fantasie…con le mie emozioni belle e brutte…
Sono io che vi ho generato con le mie azioni…nel Bene e nel Male…
Or cosa venite a reclamare? Voi figli di questa mia esistenza…voi creature resi fantasmi dallo scorrere del tempo…Vi presentate qui ed iniziate con i vostri se…ed i vostri perché. Ma non ci sono se né perché  nel vostro chiedere angosciante a cui io possa o voglia rispondere…
Vivo il presente…E commetterei bestemmia se dicessi che non mi va bene niente… ho quello che mi serve per soddisfare i miei bisogni fisici.
Tutti i miei cinque sensi sono più che soddisfatti… anzi…di più…
Eppure non riesco a spiegarmi questa inquietudine…questa tensione continua…questo mio protendere alla ricerca di quel qualcosa … quello che nello Shodoka viene definito con… "In Shin den Shin"…
Ora lo so…è per questo che voi smaniate…fremete…e vi ripresentate…
Volete da me una data…pretendete che vi dica il giorno…Reclamate un’ora ben precisa…Un luogo…un evento …
Come vorrei potervela dare!
Ma non la so nemmeno io…
Orsù…vi prego…accomodatevi fuori…Devo tornare al lavoro…