Pubblicato in: Notizie e politica

E’ questa la politica?


Viviamo in un mondo in cui le parole come: Patria, Rispetto, Educazione
si sono svuotate del loro significato intrinseco. Basta vedere gli
esempi che ci propinano ogni giorno i nostri parlamentari…
Mi viene in mente la citazione del grande Plutarco che a proposito della morale dei politici portava ad esempio le parole del tribuno della plebe Livio Druso il quale, essendosi un artigiano offerto, per cinque soli talenti, di orientare e disporre diversamente quelle parti della sua abitazione che erano esposte alla vista dei vicini, rispose: << Te ne darò dieci se renderai trasparente tutta la mia casa, in modo che tutti i cittadini possano vedere come vivo!>>

Sto ancora cercando di digerire il comportamento del governo e dei
parlamentari tutti a quella che il leghista… bassifondista… Savini
ha definito solo: Un banale coro da osteria.
Ecco Savini lei è il tipico avventore che sta meglio con un boccale di
birra in mano che in giacca e cravatta a rappresentarci da qualche
parte. In Italia e nel Mondo.
Ho molto rispetto per la classe operaia, senza la quale gli
"industrialotti" non sarebbero chi sono (vi prego non etichettatemi come cmunista… non lo sono), ma lei proprio è una vergogna
anche per quegli operai onesti che si guadagnano il loro pezzo di pane
senza comprendere la grande manipolazione politica che viene perpetrata
alle loro spalle…

Chiudo questo intervento con una massima di André Malraux: Non si fa politica con la morale, ma senza morale non se ne fa abbastanza.

Pubblicato in: Società e Costume

La scomparsa dell’infanzia


Riprendendo il titolo di un opera di  Neil Postman (1991- Armando Editori) cerco di attirare  l’attenzione di tutti i "navigatori" che si trovano a passare di qua su un fenomeno che è, a mio parere,arrivato al capolinea. Almeno spero. Se già nel 91 lo stesso autore accennava alla presenza sociale e familiare di un "adulto bambinizzato" e di un "bambino adultizzato" adesso stiamo davvero assistendo a una precocità infantile che se da un alto può far piacere, mi riferisco ad esempio alla capacità che hanno i bambini di afferrare concetti ed alla facilità con cui acquisiscono una maggior padronanza linguistica, dall’altro lato li vedono soggetti molto più "smaliziati" di quanto non lo fossero i loro coetanei di due generazioni fa.

L’aggravarsi del fenomeno della pedofilia, se da un lato è molto più spesso sotto i riflettori e chi si macchi di un tale misfatto prima o poi viene smascherato, dall’altra parte non è altro che la conseguenza di una cattiva gestione dell’immagine che ne dà la società capitalista e industriale. Quella che punta la sua fonte di guadagno sull’infanzia. Si assiste allora a sfilate di moda per bambini, dove i piccoli neo-modelli sfilano scimmiottando gli adulti. In TV una volta si parlava di bambini prodigio. Oggi ci propinano esibizioni di piccoli cantanti, piccoli ballerini, piccoli…. Piccoli in tutto, perfino a parer mio nel costo di un porgramma che porta una grande audience a fronte di una minima spesa. Non credo che pagare un bambino per esibirsi costi quanto l’esibizione di un grande divo. Una volta nei circhi si esibivano i fenomeni da "baraccone". Individui che per il loro aspetto o le loro caratteristiche, non rientravano nei canoni dei "normali" (vedi la donna baffuta o cannone o i.. nani). Poi è stata la vlta degli animali. Sono subentrati gli animalisti, gli ambientalisti… e l’attenzione ora è tutta puntata sui bambini. Incoraggiati dalla vanità dei genitori che magari sognano per i loro figli chissà quale avvenire.  Le palestre si riempiono di futuri campioni e le scuole di ballo di future ballerine. Nulla da eccepire, anch’io sprtanamente convengo che bisogna avere mens sana in corpore sano.

Ma il punto è proprio qua. Io vedo che già il corpo non è poi tanto sano. Vedo oggi giovanisismi soffrire di problemi che le generazioni passate non avevano prima dei 30 anni e dopo magari qualche parto. E riguardo alla mente… ecco. Riguardo alla mente sono davvero perplessa e costernata. Gli episodi sempre più " incresciosi" che vedono protagonisti le new generation mi lasciano davvero perplessa. Dai video su youtube, dove si vedono sbarbini, che puzzano ancora  di latte, farsi beffe dei prof, importunando le professoresse, a quelli che invece non hanno alcun rispetto per il "diverso".

Si è passati, in brevissimo tempo, dall’infanzia negata del Medioevo,
all’infanzia riconosciuta dell’età moderna, all’infanzia
scomparsa
di oggi.

Gli adulti stentano a trovare un ruolo di persone adulte e responsabili. Anche se si sposano e mettono al mondo dei figli non sempre hanno le capacità adeguate di educarli. Eterni Peter Pan.