Pubblicato in: Notizie e politica

Cgil Scuola Caserta e il problema dei precari


Albo Sindacale
02/09/2009
Sit in di protesta a Caserta
nei giorni 2, 3 e 4 settembre 2009.

SMANTELLAMENTO DELLA SCUOLA PUBBLICA:
È IL MOMENTO DELLA SOCIETÀ CIVILE

LA POLITICA SCOLASTICA DEL GOVERNO DISTRUGGE LA SCUOLA PUBBLICA FALCIDIANDO MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO, SOPRATTUTTO NEL MEZZOGIORNO, IN PARTICOLARE NELLA CAMPANIA, CHE CON GLI 8.200 POSTI CANCELLATI È LA REGIONE PIÙ COLPITA.

La FLC CGIL ha continuamente denunciato il disastro fin dalla finanziaria del 2008. Ora tutti i tagli sono confermati nella loro drammaticità.

Azzerata la qualità della scuola pubblica
Classi affollate, diversamente abili senza sostegno specialistico, riduzione del tempo scuola e azzeramento del tempo pieno, depotenziamento dell’educazione per gli adulti, scuole senza la vigilanza dei bidelli, laboratori senza i tecnici necessari a farli funzionare, segreterie senza amministrativi.

Umiliati e costretti alla disoccupazione migliaia di lavoratori precari, quelli di ruolo sono obbligati alla mobilità.

QUEST’ANNO SOLO 1752 ASSUNZIONI IN CAMPANIA MENTRE 8.200 DI LAVORATORI PRECARI RESTERANNO SENZA LAVORO NELLA NOSTRA REGIONE.

SIAMO ALLA MACELLERIA SOCIALE

Per la Campania si profila un futuro fatto di disoccupazione, arretratezza sociale, emigrazione dei giovani, ignoranza, aumento della criminalità.

IL GOVERNO DEVE RESTITUIRE TUTTI I POSTI NECESSARI ALLA SCUOLA CAMPANA!

La FLC CGIL INVITA TUTTI I LAVORATORI DELLA CONOSCENZA E L’INTERA SOCIETÀ CIVILE AL
SIT IN nei giorni 2, 3 e 4 settembre
presso l’ Ufficio Scolastico di Caserta in via Ceccano.

BISOGNA ORA SOLLECITARE CON FORZA TEMPESTIVI INTERVENTI DELLE ISTITUZIONI E DEGLI ENTI LOCALI, E OBBLIGARE IL GOVERNO AD ASSUMERE LE RESPONSABILITÀ CHE LA SITUAZIONE ESIGE.

Pubblicato in: Riflessioni personali

Mare nostrum


Non può il mio mare
essere una bara
Nè le sue acque
colorarsi rosso-sangue

Nè il suon dell’onda
può essere attutito
da grida di dolore,
dal pianto del bambino
dall’urlo del fuggiasco.

Nel Mare Nostrum
solcato da lussuose navi
si stagliano nitide
le vele all’orizzonte
saltan  i delfini sull’onde.

Vi trovano dimora le sirene
tra coralli e stelle marine.
In questo nostro mare no,
l’uomo non può, edificare
alcun cimitero umano.

Pubblicato in: Riflessioni personali

Invoco il diluvio


Risplende il sole indifferente
al pianto  della gente per le strade
che urla il suo disagio esistenziale
alle orecchie del padrone strafottente.

Costruisce Noé la sua nuova barca.
Sodoma e Gomorra verranno perdonati
ora che di misfatti ancor maggiori
nell’era moderna la terra si macchia?

Invoco il Diluvio a lavare il sangue
dagli innocenti ingiustamente versato,
a ripulir la strada dalla sozzura
di cui è ricoperto il suolo patrio.

Mi appello a quel Dio
in cui tutti credono
per ottener giustizia
mentre gli chiedo:
Chi salirà ora sull’Arca?
Chi di noi si salverà
or che piange Atene
ma non ride Sparta?

La politica è morta.

Svenduta al mercato degli interessi finanziari (e..
mafiosi?). Ormai chi sta al Governo pensa solo a una cosa: il POTERE.
(Vedete Fini, uno dei pochi politici che avevamo, fino a qualche anno
addietro, ormai senza più alcuna voce in capitolo e nessuna presenza.
Ha svenduto gli ideali di Almirante agli interessi…)
E’ l’ubriacatura di potere che dà alla testa a chi non è più in grado
di agire con mente lucida. Abbiamo perso la Libertà. Libertà di pensare
e di agire. Siamo burattini telecomandati dall’intelligence dei mezzi
di diffusione di massa. Mentre questi stessi "intelligence" si stanno
divertendo a infilare le mani nella m…a dell’avversario politico. Non fanno più giornalismo ma solo diffamazione dimenticandosi che la m…a più la si gira più puzza… ma non solo. Non è questo che in questo preciso momento interessa alla gente. Il popolo vuole il lavoro.

Vuole il diritto e la dignità di essere persona in un paese che si dice civile.

(CIVILE?)
Che cos’è oggi la civiltà? Che vuol dire nella società moderna essere civili?
Ci stanno a menare per il naso.
A raccontar di spazzatura per non raccontare dei problemi della popolazione
.
Del resto come possono se la maggior parte di loro è al servizio del "Sior padrone"?