Credo che il padre di Eluana debba ricevere le scuse pubbliche di tutti quei benpensanti, di tutti quei falsi cristiani, il Premier ed i suoi accoliti in testa che hanno fatto una campagna scandalosa contro il suo dolore. Come pensavo io, oggi la scienza ha confermato:
ELUANA ENGLARO
E’ MORTA LO STESSO GIORNO DELL’INCIDENTE.
In quel tragico 18 gennaio 1992
E’ MORTA LO STESSO GIORNO DELL’INCIDENTE.
In quel tragico 18 gennaio 1992
Il risultato delle indagini su quella scatola vuota che i "moralisti" chiamavano corpo vivo è giunto finalmente alla conclusione affermando che:
I danni
neuropatologici osservati sono morfologicamente irreversibili",
rivela a ‘L’espresso’ chi quegli esami li ha condotti e studiati
Quindi Eluana era morta da ben 16 anni e tutto quello che ha avuto non è stato altro che un inutile spreco di tempo, di farmaci e di forze. Ma soprattutto il perdurare sempre uguale del dolore di un padre che era costretto a vedere giorno dopo giorno il corpo della figlia consumarsi. Come si consuma una foglia secca.
Chi gli restituirà l’assurda speranza che gli hanno fatto covare in questi lunghissimi anni? Perché anche questa è come una seconda morte.
So ben io come appellerei tutta sta bella gente che gli ha puntato il dito contro. Controdi lui e contro l’anestesista che staccò il sondino…
Ma sono una signora e certi vocaboli li stringo tra i denti…
I danni
neuropatologici osservati sono morfologicamente irreversibili",
rivela a ‘L’espresso’ chi quegli esami li ha condotti e studiati
Quindi Eluana era morta da ben 16 anni e tutto quello che ha avuto non è stato altro che un inutile spreco di tempo, di farmaci e di forze. Ma soprattutto il perdurare sempre uguale del dolore di un padre che era costretto a vedere giorno dopo giorno il corpo della figlia consumarsi. Come si consuma una foglia secca.
Chi gli restituirà l’assurda speranza che gli hanno fatto covare in questi lunghissimi anni? Perché anche questa è come una seconda morte.
So ben io come appellerei tutta sta bella gente che gli ha puntato il dito contro. Controdi lui e contro l’anestesista che staccò il sondino…
Ma sono una signora e certi vocaboli li stringo tra i denti…