Pubblicato in: Notizie e politica, Riflessioni personali, Società e Costume

Il caso “WikiLeaks”


Dicono che sia scoppiato un fenomeno. Il fenomeno

WikiLeaks

che farebbe tremare i poteri di 3/3 del mondo. Sarò, ancora una  volta, un po’ stupida, avrò anche i riflessi lenti ma finora quello che questo tizio racconta non mi sembra che siano notizie così clamorose. Sembrava che dovesse scoppiare un altro Big Bang ma ho la percezione che sia stato solo un moscio flop.

Mi spiego meglio.

Sono due anni che nei confronti del nostro premier si pubblicizzano i suoi festini, le sue orgie, il sesso pagato con “stipendi” che una docente prende in circa 4 mesi di lavoro, al netto delle tasse, e gioielli. Della sua incapacità di politico e di uomo che pensa solo a evadere le tasse ed a beffare la magistratura. Riguardo agli altri capi di stato, diciamocelo in tutta onestà, era necessario scomodare le varie ambasciate americane per sapere da chi sono governati gli altri abitanti del pianeta? Le foto di Putin nudo nella villa in Sardegna hanno fatto il giro del mondo e i suoi attachci e le sue opinioni politiche l’abbiamo visto con il popolo ceceno. Del maschilismo e dei vezzi di Gheddafi ne abbiamo avuto conferma nella sua ultima visita in Italia. Che Sarkozy fosse un principe consorte o imperatore nudo se ne aveva la percezione… Vogliamo continuare?

Il guaio è che nell’epoca della globalizzazione dell’informazione tutte queste voci di corridoio ci sono sempre state e sono sicura che i capi dei diversi stati l’hanno sempre saputo.

Tanto scalpore, tanto clamore, mi lascia a bocca aperta. Solo chi è un guerrafondaio può vedere in questi file pubblicati un attacco alle democrazie. Solo chi non è un vero politico, né comprende il lavoro della diplomazia, può essere così stupido da pensare che questi “pettegolezzi” da salotto possano pregiudicare gli equilibri finanziari che legano tutta sta gente che è capo di stato o di governo.

Vado a chiudere la bocca. Non vorrei che vi entrassero altre mosche, né andare oltre con le parole.

Come diceva una volta “Provolino”: Boccaccia mia statti zitta!

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Parlo già troppo qui sul web....

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