La Storia siamo noi (?) – Discorso di Hitler molto attuale oggi, grazie al Grillo show


Hitler 1936

“…i contadini, gli operai, i commercianti, la classe media, tutti sono
testimoni… invece loro preferiscono non parlare di questi 13 anni
passati, ma solo degli ultimi sei mesi… chi è il responsabile?

Loro!

I partiti!

Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare.
Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati.. sono loro i responsabili!

Io vengo confuso.. oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro.

Noi non siamo come loro!
Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba!
Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento..mi hanno proposto un’alleanza.
Così ragionano!
Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico…noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta.
E’ un movimento che non può essere fermato… non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta..

Noi non siamo un partito, rappresentiamo l’intero popolo, un popolo nuovo…

(Adolf Hitler, elezioni 1932)

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10 pensieri su “La Storia siamo noi (?) – Discorso di Hitler molto attuale oggi, grazie al Grillo show

  1. Silvio Pellico ha detto:

    la citazione non è quel video su youtube che i mistificatori grillini portano come prova di una bufale, e che si riferisce ad uno dei tanti comizi di Hitler nel 1932, ma ad un libro!!! Questo: A.Hitler, Discorsi di lotta e vittoria, 1932, in
    Discorsi di lotta e vittoria. Parole del Führer nel periodo della guerra (La spada e il martello)
    Editore: Ritter
    Brossura: 256 pagine
    Data di pubblicazione:19-10-2011
    Lingua: Italiano
    OGNI TANTO FATE LO SFORZO DI APRIRE UN LIBRO, NON E’ COSI’ DIFFICILE, NON E’ CHE TUTTO E’ SUL WEB O SU YOUTUBE. Mi spiace caro grillino fanatico hai toppato!!! La fonte non era il video, quello era uno, ma non il solo discorso elettorale di Hitler del 1932!!! Buona lettura

  2. aaquilas ha detto:

    Silvio Pellico, credo che hai preso un abbaglio!!!!
    A chi ti riferisci quando parli di “grillino”? Io ho messo il video solo per “fare vedere” la folla che lo acclamava, non certo per le parole in tedesco, quindi prima di partire in quarta un po’ di riflessione non guasta, non credi?
    Comunque, un amico su FaceBook ha tradotto il messaggio di Hitler e ricopio cosa ho scritto io insieme alla traduzione:

    Grazie PierPaolo… Mi piace la chiarezza, ed era giusto condividerla per chi ama la verità.
    Come ho scritto in un mio commento io ho pubblicato quel discorso per evidenziare il “parallellismo” ideologico e per ricordare a chi ha la memoria corta che le “rivoluzioni di massa” , costellate di buone intenzioni, portano al delirio di massa, generando quello che nei secoli hanno generato: il fanatismo politico, padre dello sterminio… Solo questo, poi come suol dirsi: chi ha orecchi da intendere intenda. Chi ha capacità raziocinanti, raziocini… Buona giornata a tutti.

    Questa la traduzione del discorso che era stato riassunto:

    Grazie a te Angela. Secondo me la cosa più importante è che ognuno possa valutare di persona sulla base di fatti (e non di sensazioni istintive, che in politica spesso portano a scelte miopi). Per questo ho tradotto il testo.
    Te lo metto qui di seguito, così chi vuole può leggerlo (dalla condivisione del video, il testo non compare).

    Miei cari tedeschi.
    C’è una consapevolezza e un sollevamento nella nostra nazione: un sollevamento che mostra come oggi milioni di persone sanno che nelle prossime elezioni c’è ben più in palio che semplicemente decidere una nuova coalizione: ben di più che scegliere una nuova leadership.
    Oggi abbiamo di fronte una scelta fra la sicurezza e il rovesciamento di un sistema: le due possibili direzioni per la Germania.

    Una di queste direzioni ha prevalso, e ha mostrato cosa può e non può fare. E ha intrapreso una ricostruzione immaginata fra le linee internazionali, sia se fatta da partiti borghesi o marxisti. Mentre l’altra si è deliberatamente concentrata sulle risorse e le forze che avevamo noi, in una Germania unita nel senso più vero della parola, senza classi, strati, o differenze religiose.
    Per 13 anni questa Germania ha governato. Quindi compariamo la campagna elettorale di questa Germania con le sue opere e i suoi raggiungimenti.
    Quanti nemici oggi possono dire che il popolo tedesco può stare accanto a loro come loro testimoni?: che i contadini, i lavoratori, i negozianti, la classe media, tutta la comunità marcia con loro come testimoni viventi del loro lavoro?

    Invece di questo, loro preferiscono non parlare dei 13 anni passati, ma piuttosto limitare la campagna elettorale a una critica delle ultime settimane, per le quali dicono che i nazionalsocialisti sono responsabili.
    Ma come è possibile questo? Non abbiamo detto noi la parola “aspetta”. Ma è stata detta dal Presidente del Reich. Sì, dai Social Democratici, il partito di centro, che l’ha scelto. Quindi come possiamo essere noi i responsabili? E anche se fosse così, io prenderei la responsabilità per le ultime 6 settimane. Ma questi signori devono accettare la responsabilità per gli ultimi 13 anni!
    Ora dicono che per gli ultimi 13 anni hanno provato a fare tutto bene, ma solo per colpa nostra non ci sono riusciti. Per 13 anni hanno mostrato sia economicamente che politicamente quello che sono capaci di fare. Una nazione distrutta economicamente, i contadini distrutti, la classe media impoverita, le finanze delle terre e comunità più benestanti rovinate, tutto è collassato e sette milioni di disoccupati.
    La possono girare come vogliono, ma loro sono responsabili per questo!

    E doveva succedere così. Qualcuno veramente crede che una nazione possa raggiungere il progresso quando la sua vita politica è così distrutta da lotte interiori come quella della Germania?
    Ho visto, per esempio, le liste elettorali qualche ora fa: 34 partiti! I lavoratori hanno il loro partito, e per essere sicuri di non essere da soli, ce ne sono tre o quattro. I borghesi, che sono più intelligenti, hanno bisogno di ancora più partiti. La classe media ha i suoi partiti, gli economisti hanno i loro partiti, la gente di campagna anche ha i suoi partiti, per essere sicuri ne hanno tre o quattro. E i signori proprietari di casa devono, nel loro modo così politicamente interessante, esprimere la loro visione del mondo attraverso partiti. E i signori locatari non possono certo essere da meno. I cattolici hanno il loro partito, i protestanti hanno il loro partito, i bavaresi hanno il loro partito, i Thuringers hanno il loro partito, i Wurtembergers hanno il loro partito, e così via: 34 partiti in un solo Paese!

    In questo tempo in cui le più grandi sfide sono di fronte a noi, i problemi si risolvono se tutta la forza della nazione si raccoglie.
    I nostri oppositori chiamano i nazionalsocialisti, e specialmente me, intollerante, persone incompatibili, dicendo che non vogliamo aiutare.
    E un politico ha rafforzato questo dicendo che i nazisti non sono veramente tedeschi, perché si rifiutano di lavorare con gli altri partiti. Quindi è tipicamente tedesco avere 30 partiti? Io ho imparato una cosa: questi signori hanno totalmente ragione: sì, siamo intolleranti! Mi sono posto un obiettivo: letteralmente, abolire questi 30 partiti!

    Mi confondono sempre con un politico borghese o marxista; oggi sono SPD, domani KPD, poi sindacalista, oppure democratico, del Partito Nazionale Tedesco, del partito economico. Mi confondono per loro stessi!
    Io ho un obiettivo: di portarli fanaticamente, spietatamente, nella tomba!

    Ho visto i borghesi applicarsi mentalmente per valutare il nostro movimento. Solo pochi mesi fa ho incontrato il Ministro dell’Interno che mi ha detto di sciogliere le fila dei nostri, fargli togliere l’uniforme, e farli diventare dei neutrali, pacifisti, democratici e uno sport club. Poi arrivano loro, e sia io che il movimento nazionalsocialista saremo spariti: una formula semplice.
    Loro pensano così! Ancora non si rendono conto che qui stiamo parlando di qualcosa di completamente diverso da un semplice partito parlamentare borghese, che non può essere sciolto, i cui membri sono solo fortificati da ogni avversità, e che la vera Germania che questo movimento ha svelato non può essere fatta a pezzi.

    C’è un politico borghese che dice: “Farò un passo indietro quando i nazionalsocialisti esploderanno; poi tornerò da dove ho cominciato, e tutti quelli che erano venuti da me, torneranno”.
    Loro pensano così, perché non riescono a capire che questo movimento è tenuto insieme da qualcosa che non può essere distrutto.
    Prima che nascessero questi 30 partiti c’era il popolo germanico, e quando questi partiti non ci saranno più, il popolo rimarrà.
    E noi non vogliamo essere rappresentanti di solo una occupazione, una classe, una religione, o un territorio, ma vogliamo insegnare al popolo germanico che non c’è vita senza giustizia, non c’è giustizia senza potere, non c’è potere senza forza, e tutta la forza deve originare dal nostro popolo!

    Con il commento di chi garbatamente ha tradotto:

    Qualche giorno fa era diventato virale un discorso di Hitler che qualcuno associava al linguaggio di Grillo. Oggi è diventato altrettanto virale dire che è un fake, un falso, una manipolazione ad hoc fatta dai soliti invasati.
    Mi sono preso la libertà di sentire il discorso di Hitler, tradurlo integralmente, e lo ripropongo qui di seguito, per chi ha voglia di leggerlo tutto.
    E’ giusto che ognuno faccia le sue considerazioni. La mia è che non è un fake. E’ una trascrizione non testuale, per riassunto. Ma a ben vedere, il principio della questione rimane intatto e -a mio avviso- fortificato.
    Detto ciò, chi vuole legga il discorso e pensi ciò che vuole.

  3. wolfghost ha detto:

    Bé, certo, la somiglianza è notevole… ma non è certo sufficiente prendere due discorsi per trarre un simile accostamento tra le due persone. Linguaggio simile non vuol dire comportamento simile.
    E poi ricordiamoci che se Grillo ha avuto successo è stato grazie a chi a questo punto ci ha portati. Di destra, di sinistra e di centro. Altrimenti ricadiamo nel solito gioco di “sputtana il nuovo per preservare il vecchio”.
    Un salutone 🙂

    http://www.wolfghost.com

    • Nunzia Auricchio ha detto:

      questo è esattamente quello che hitler diceva( e purtroppo oggi ci tocca sentire anche trump!) :” lacolpa non è sua ma di chi ce lo ha portato.” aldila’ di colpa o no quello che c’è da imparare dalla storia è di stare in campana. non è detto che chi raccoglie il malcontento poi governi bene per il semplice fatto di raccogliere malcontento. attenti a quello che sogna di governare col partito unico e di andare al potere e cambiare le cose da solo. questo è delirio di onnipotenza. o è uno stupido o un pazzo. entrambi fanno danni.

  4. Laura celon ha detto:

    ma di che cazzo parli che centra grillo,pensa prima di dire cazzate,secondo il mio punto di vista è berlusconi che ha molta somiglianza a Hitler e molto di Mussolini,si nota molto nella sua mimica comportamentale e nel modo di esprimersi nei suoi comizi di piazza,un narciso convulsivo che di politica non ne capisce un cazzo,le sue capacità di marketing riescono a coinvolgere solo gli ignoranti,e altrettanto la sua posizione economica le permette di comprare voti a destra e a manca,nel suo harem di politico ha molti galoppini che le stanno addosso come zecche,sperando in un amicizia lunga e prosperosa,aspettando il turno per essere compensati,

  5. aaquilas ha detto:

    Fa sempre effetto quando sento una donna esprimersi con un certo linguaggio. Già l’incipit la dice lunga sul biglietto da visita della mia ospite. Quindi davanti a tale presentazione io non ho altro da aggiungere. Non si può dialogare con chi si presenta in casa tua brandendo l’insulto e la scurrilità linguistica per argomentare
    .

  6. mauro ha detto:

    non sono ne di destra ne di sinistra , una cosa pero’ e’ certa : si stanno mangiando il nostro futuro !!! se siano ebrei turchi o marziani non lo so , quello che so’ e’ che li vorrei morti.

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