Pubblicato in: Così per scrivere..., Riflessioni personali, Tra il serio e il faceto

Cogito, ergo sum..


Aria da intellettuale?
Aria da intellettuale?

Cogito, ergo sum: Io sono un essere pensante che legge, si informa, incamera e tritura il pensiero degli altri cercando di svilupparne uno “mio” personale. Non cito se non nel contingente, giusto per archiviarlo da qualche parte nel mio cervello. Nella memoria a lungo termine. Ma non archivio tutto, che altrimenti impazzirei. Tutti impazziremmo se memorizzassimo tutte le informazioni che il nostro cervello cattura coi cinque sensi ogni istante della nostra vita. Tornando a me, non memorizzo nomi, persone, date, mi limito a cogliere delle cose solo l’essenziale che mi serve per “oliare” i miei neuroni. Lascio agli studiosi, se vorranno farlo, il compito di stabilire chi o quale autore, chi o quale pensatore, quale movimento politico, letterario, filosofico, sociale ha influenzato le mie idee. Io mi contento di elaborare e fermare il “mio” pensiero, qui ed ora. Sic et nunc…

Non sono credibile...
Non sono credibile…