L’uomo è “unicum” e avere la duttilità e la capacità di interconnettere tutte le informazioni del pensiero è il modo migliore per comprendere la natura che ci circonda. Se l’Universo è scritto in numeri è la lettura intellettiva di quei numeri che ti permette di decifrarne il linguaggio e comprenderne l’umano valore su cui intervieni con la tua intelligenza, la tua sensibilità, il tuo umanesimo linguistico…
Questo è fare scuola. Questo è insegnare. Questo vuol dire aiutare i giovani a formarsi una visione intellettiva a 360° del mondo e non parcellizzata, centellinata sotto il microscopio. La forma ha origine dall’unione degli atomi dentro un nucleo non dalla loro disgregazione dal nucleo…
Quindi è necessario che gli insegnanti, specializzati in “una sola” disciplina, imparino a connettere quella disciplina a tutto il Sapere, se non sono all’ altezza, non insegnino ma facciano un altro mestiere. [#AngeliKaMente pedagoga stamane]