Pubblicato in: La Scuola vista da me

Chi arriva ultimo potrà pagare da bere?


52b65-21Nel ddl sulla buona scuola renziana quello che spaventa è principalmente il fatto che verranno cancellate le graduatorie interne e si andrà tutti in un unico calderone che diventerà ben presto regionale. Io so cosa significa essendo passata di ruolo proprio da Concorso e su graduatoria regionale. Vuol dire sorbirti km e km di strada ogni giorno a TUE spese (autostrada, benzina, usura della macchina, pranzo) perché noi non siamo come i politici che si detraggono le “spese” di permanenza a Roma.
Se hai un incidente o si rompe la macchina sono problemi tuoi e se per questi motivi arrivi in ritardo a scuola non sei giustificata, le ore che hai perso le devi recuperare. Non si scappa.
Non siamo come i dipendenti privati che invece hanno i buoni pasto e la diaria giornaliera se superi tot di km…
E penso alle tante giovani mamme che hanno i figli che frequentano le scuole.. Alle ore di Babysitteraggio che si dovranno accollare che si vanno a sommare alle altre spese. Non solo, se pensi che sia più conveniente affittare un appartamento come fai a far trasferire la famiglia ogni anno visto che non ci sarà la certezza della conferma nel posto di lavoro? E se poi hai una casa di proprietà e ti accolli una doppia abitazione come fai con quel misero stipendio a pagare doppie bollette?
Ma davvero ci volete vedere in “mutande” o rimaniamo tutti a casa e ripiombiamo il paese nell’ignoranza pre-guerra mondiale? Dovremo vivere sempre con le valige in mano? Rispondetemi Voi, signori. Voi che ci criticate e ci condannate. Voi che la sapete più lunga di noi. Voi cervelli illuminati, mettetevi nei nostri panni… Ammesso che ne siate capaci e ci entrate…

Pubblicato in: Riflessioni personali

Siate forti


alberoOsservate la magnificenza di quest’albero… puntate lo sguardo alla base. Vedete da quale anfratto del terreno è spuntato? Non c’è terreno attorno a lui ma solo roccia e l’unica fonte di sostentamento, all’esterno è solo l’ acqua… Nè mano d’uomo è intervenuto nella sua nascita e nella sua crescita.
Ecco, dedico questa immagine a tutti coloro che si lasciano andare allo scoramento ed alla disperazione. Siate forti e temerari come questo albero. Abbiate in voi la capacità di “adattamento” e trovate dentro di voi la forza di lottare per la vita.
Perché la Vita esige la lotta. In ogni campo, a tutti i livelli, se affrontiamo la vita a testa bassa non vedremo mai la bellezza del sole, come invece fa questo albero.
Non è il lavoro che uccide, qualunque esso sia, ma l’inedia, questa sì che distrugge il nostro cervello.
Non dite “non ce la farò” ma…Voglio provarci e siate sempre pronti a ricominciare. Costruite le vostre piramidi mattone sopra mattone e alla fine potrete vedere il mondo dall’alto in basso e ombreggiare la terra. Non siate impazienti. Non si può avere tutto e subito. Quando ero ragazza una frase mi sentivo ripetere sempre: Roma non si è fatta tutta in una volta. Ed è così, noi oggi ammiriamo i capolavori degli antichi romani ma non ci soffermiamo mai sul tempo che ci è voluto per realizzarli e per riuscire a fare di Roma la Città Eterna…
Buona domenica a tutti…