Pubblicato in: Riflessioni personali, Società e Costume, Sprazzi di....anima

Importante è il viaggio ma non dimentichiamo la meta.


La Vita è un lungo viaggio su cui bisogna incamminarsi. Non sempre la strada è ben tracciata e definita, accade così di smarrirsi, di indugiare in posti più o meno attraenti, più o meno accattivanti, più o meno belli. Siamo tutti, simbolicamente, come Ulisse il cui unico pensiero è il ritorno a casa, dalla moglie, dal figlio, dal padre ma il pensiero da solo non è sufficiente per arrivare lì dove il nostro cuore, la nostra esistenza, tende. Ostacoli, pietre di inciampo ci costringono a cambiare sempre programma, percorso. Ci spingono su sentieri inesplosi, su strade malsicure e ci sollecitano a confrontarci anche con cose e/o persone che in altre circostanze ne faremmo volentieri a meno. Pensiamo, a torto o a ragione, che forse avremmo potuti evitarli se solo… Se, di quanti se è piena la vita di un individuo?L’ importante è tornare a casa, quella vera, quella personale che è dentro ciascuno di noi ed una volta arrivati rendersi conto che, pur se abbiamo viaggiato senza valigia, portiamo dentro noi un bagaglio colmo di esperienze: di gioia, dolori, risate e lacrime, e sì… siamo colmi di “lezioni”. Di prove, di esami sostenuti e grazie ai quali siamo cresciuti.Allora accettiamo la Vita con il buono e il cattivo che ci regala e come Ulisse, però, non dimentichiamoci di tornare a casa nostra…Quella è la meta del viaggio, ricordiamocelo, sempre

.[#AngeliKaMente pensiero serale]

Itaca

[Constantino Kavafis]

Quando ti metterai in viaggio per Itaca 
devi augurarti che la strada sia lunga, 
fertile in avventure e in esperienze. 
I Lestrigoni e i Ciclopi 
o la furia di Nettuno non temere, 
non sarà questo il genere di incontri 
se il pensiero resta alto e un sentimento 
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo. 
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo, 
né nell’irato Nettuno incapperai 
se non li porti dentro 
se l’anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga. 
Che i mattini d’estate siano tanti 
quando nei porti – finalmente e con che gioia – 
toccherai terra tu per la prima volta: 
negli empori fenici indugia e acquista 
madreperle coralli ebano e ambre 
tutta merce fina, anche profumi 
penetranti d’ogni sorta;
più profumi inebrianti che puoi, 
va in molte città egizie 
impara una quantità di cose dai dotti

Sempre devi avere in mente Itaca – 
raggiungerla sia il pensiero costante. 
Soprattutto, non affrettare il viaggio; 
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio 
metta piede sull’isola, tu, ricco 
dei tesori accumulati per strada 
senza aspettarti ricchezze da Itaca. 
Itaca ti ha dato il bel viaggio, 
senza di lei mai ti saresti messo 
in viaggio: che cos’altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso. 
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso 
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.


Autore:

Docente di Scuola Primaria, specializzata sul Sostegno, ha conseguito il diploma di Counsellor Scolastico (Iscritta al CNCP), si interessa di: Istruzione. Costume e Società. Politica e Religione. Arte e Letteratura. Web e multimedialità. Inseguendo una chimera… Acqua, Vento e Nuvola

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