Pubblicato in: Computer e Internet, Riflessioni personali

Odio il telefono!


IO ODIO il telefono…
Lo ammetto. Se c’è una cosa di cui faccio volentieri a meno è il telefono. Amici, parenti che mi dicono: Ma una telefonata non la fai mai? Se non mi faccio sentire io tu è come se IO non esistessi.
Non è così. Ci siete, sempre presenti nella mia mente. Nel mio pensiero.

Quante volte mi dico: Devo chiamare tizia e sapere come sta, come è finita con l’intervento. Devo chiamare lei perchè è tantissimo tempo che non la sento. Quanto tempo è passato, un anno? Un mese? 10 anni?

Il tempo davvero per me è insignificante perché è più importante pensarla…

Mio marito dice sempre: Preoccupati di quando il telefono squilla… Vuol dire che è successo qualcosa, se non squilla è perché tutti stanno bene. Non sono d’accordo. Se non squilla è magari perché qualcuno ha qualche problema. Tutti abbiamo problemi e a volte i nostri problemi sono più prepotenti e impellenti del trovare il tempo di una telefonata.
Io odio il telefono e lo odio perché non mi fa vedere in faccia le persone. Perché la voce non è sufficiente a leggere nei loro occhi se hanno davvero piacere a sentirmi o fanno solo finta. Guardandoli negli occhi capisci se stanno soffrendo o se sono davvero felici. Guardandoli negli occhi puoi vedere dettagli, particolari che il telefono non ti consente di vedere.
Invidio chi sta ore ed ore al telefono. Mi chiedo cosa hanno di tanto importante da dirsi.
Per me il telefono è solo un mezzo, come la macchina. La uso solo se devo andare in un determinato posto a fare una determinata cosa.
Per fortuna la tecnologia mi aiuta. Adoro le video chiamate, mi connettono con gli altri. Col loro sguardo, coi loro occhi ed è come essere seduti sul divano… allora si che vale la pena di trovare il tempo…
Skype, Duo, Whatsapp, Telegram (quest’ultimo molto ma molto meno a dire il vero, anzi non lo uso proprio, pur avendolo installato) sono una bellissima invenzione. Una grande possibilità. Puoi ritrovati dentro la casa di un amico, o di più persone contemporaneamente, di un parente in America o a cinque minuti da casa senza bisogno di prendere alcun mezzo per spostarti…

Autore:

Docente di Scuola Primaria, specializzata sul Sostegno, ha conseguito il diploma di Counsellor Scolastico (Iscritta al CNCP), si interessa di: Istruzione. Costume e Società. Politica e Religione. Arte e Letteratura. Web e multimedialità. Inseguendo una chimera… Acqua, Vento e Nuvola

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