Pubblicato in: Dalla parte dei bambini, La Scuola vista da me, Notizie e politica, Scuola, Società e Costume

Didattica a Distanza


Dobbiamo ringraziare tutti i governi di questi ultimi venti-trent’anni che hanno depauperato la Scuola Pubblica, e la Ricerca Universitaria, di Risorse Finanziarie a beneficio di altri settori che ritenevano “strategici” se oggi il Paese versa nell’ignoranza totale.

Non solo, ma hanno permesso di svilire l’azione dell’Insegnamento riducendolo a mero assistenzialismo, a un parco giochi, dove depositare i figli mentre i genitori sono al lavoro riducendo a una forma “striminzita e insignificante” la Programmazione Disciplinare.

Abbiamo avuto:

La Moratti che ci ha regalato l’obbrobrio della “Prima della Primaria”.

La Gelmini che ci ha imposto i grembiulini.

Renzi che ha regalato mano d’opera gratis alle ditte.

In tutto questo i governi, da Berlusconi in poi, hanno tolto fondi alle scuole pubbliche a beneficio della scuole private dove si “regalano” i diplomi…

Ma il problema, per gli italiani, sono gli insegnanti che hanno tre mesi di ferie all’anno.

Credo che sia arrivato il momento che NOI Docenti, TUTTI, riprendiamo in mano il codice deontologico della nostra Professione che ci impone, in primis, di essere divulgatori e formatori di coscienza Civile, umana e Culturale.

Restituiamo ai genitori le loro responsabilità nella cura e nell’educazione dei loro pargoli e riserviamo a noi quella della loro formazione culturale, sociale, civica così come Ci richiedono le Indicazioni Nazionali e il Quadro Europeo che individua ben otto competenze.

#docenteorgogliosa #facciamoscuola #lascuolanonsiferma #coronavirus non ci spezzi. Noi facciamo #didatticaadistanza