Eros, Agape e Philos: I tre volti dell’amore
[Ri… passo]
I greci, popolo di saggi e di filosofi, distinguevano tre volti o aspetti dell’amore: Eros, Agape e Philia.
Eros figlio di Povertà e Acquisto, secondo la concezione platonica, è l’amore carnale in cui esso occultamente manifesta il desiderio egotico del mutuo scambio, di un dare ed avere. Nasce dalla fame e diventa potere di acquisto di qualcosa che ne plachi la bramosia dei sensi.
Philia è l’amore sentimentale, quello che si stabilisce in un rapporto di complice amicizia, di affiatamento e di comunità di intenti.
Agape è l’Amore spirituale o universale che eleva l’uomo e gli fa comprendere che non è lui a possedere Dio ma Dio che lo possiede.
Ecco quindi il gran parlare dell’amore e le sue diverse manifestazioni.
L’amore che ci sublima e ci fa volare alto quando diventa amore universale, quindi disinteressato: Che nulla chiede in cambio perché, come dice Gibran nel Profeta: L’amore basta all’amore.
Il medesimo amore che ci fa sprofondare nello sconforto più nero, nel baratro di noi stessi quando invece esso si ferma all’Eros che egoisticamente tutto chiede e tutto pretende. E tanto più pretende tanto più ci annienta nel momento in cui questo finisce e ci si ritrova da soli.
Bello, soave e dolce invece è Philia che ci sa confortare, cullare, accarezzare, proteggere, quando, prima di pensare a noi stessi ed alla nostra felicità, anteponiamo a questa a quella dell’altro.
Quel mio essere vento e nuvola




Charlie Brown sono io? ha detto,
14 aprile 2008 a 18:39
Eros è l’amore passionale, Philia è l’amore sentimentale che diviene vera amicizia, Agape è l’amore che sa sacrificarsi.
Qual è l’Amore vero? L’Amore vero, quello che lega in una relazione intima, è l’insieme dei 3 amori: la passione diviene affetto e l’affetto si nutre della passione, è accettare l’altro x come è, pronti a donare senza nulla pretendere.
rosy ha detto,
20 aprile 2008 a 11:34
buona domenica a te angela
prendi quello che ti piace anche a me arrivano via email
bacioni a te
rosy ha detto,
20 aprile 2008 a 11:34
buona domenica a te angela
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bacioni a te
rosy ha detto,
20 aprile 2008 a 11:35
buona domenica a te angela
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bacioni a te
Elisa ha detto,
23 aprile 2008 a 11:10
i graci erano molto più saggi di noi….io personalmente credo che se ci fosse semplicemente philia nella maggior parte delle relazioni già avremmo un mondo migliore….
Directory ha detto,
24 aprile 2008 a 10:11
BuonGiorno
sono quì per comunicarti che nella Nostra Directory stiamo svolgendo un contest,
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spiralisegrete ha detto,
12 maggio 2008 a 23:27
Philia e Agape vengono dopo…quando Eros ha creato la vita….come dire: di cosa parliamo?
deodatus1983 ha detto,
4 novembre 2011 a 19:30
Immane sciocchezza dovuta alla vulgata devozionale e pietista della misericordia che rende miserabile il sentimento.
Philìa è definito chiaramente dagli antichi come affetto ricambiato, che raccoglie in sé tanto l’amore coniugale quanto il desiderio carnale e la sua pratica per poi farsi astratto nella brama per le virtù (philotimìa). Mi spiace, ma basterebbe un dizionario di greco per capire la varietà e la genericità del termine philìa e derivati.
Per l’eros si sono dette mostruosità, leggete il Simposio per favore, tutto intero e non i passi d’antologia: l’esaltazione dell’eros tra maschi come fondamento dello Stato (solo le tirannidi ritengono indegno l’amore tra maschi adulti, perché non possono esisterne dove c’è questo affetto), il rifiuto dell’amore con fanciulli prima dello spuntare della barba (perché non hanno coscienza matura) e l’esaltazione dell’amore erotico e divino dei maschi che convivono fino ad avere i capelli bianchi e alla morte assieme, in casa comune. E vi prego, leggete Diotima che considera l’amore procreativo inferiore a quello omoerastico, finalizzato al godimento del bello (ma entrambi vanno superati da quello filosofico).
aaquilas ha detto,
13 novembre 2011 a 11:07
deodatus1983 grazie per le tue considerazioni. Detto questo ti chiedo: E quindi?
Forse tu non hai letto con la dovuta attenzione il mio post…
Qui non è un problema di “Sesso”. Non si discute se è meglio essere etero o omo sessuali…